
Cosa conta davvero nella vita?…
La f***.. direbbe qualcuno
…e avrebbe sarcasticamente ragione a buttarla sul ridere, perché nella vita tutto è relativo, perciò quello che conta oggi in una situazione, domani potrebbe non contare più. Quello che conta per me, non conta per te, e via dicendo.
Ma noi ce ne freghiamo e proviamo a rispondere a questa domanda dal punto di vista dell’evoluzione dell’individuo.
Cosa vuol dire?
Vuol dire cercare di scendere in profondità nel senso della vita e domandarsi: cosa conta davvero?
Personalmente ho dato valore a cose inutili per anni, prima di accorgermi, anche grazie alle mie sofferenze, che nella vita, le cose che contano davvero sono molto poche e intangibili.
Ad oggi, per me, la cosa che conta di più nella vita è la capacità di affrontare la sofferenza; la capacità di decidere chi essere e come sentirsi di fronte alle inevitabili difficoltà che la vita ci riserva.
Nessuno è capace di astenersi dall’essere coinvolto nella sofferenza, a meno che abbia un cuore di metallo.
Di fronte al dolore psicologico che ognuno di noi inevitabilmente vive, vivrà o ha vissuto, non c’è via di scampo. La sofferenza ci accompagna per tutta la vita ed è una costante per tutti, nessuno escluso.
Ognuno di noi è calibrato inconsciamente per attirare a sé le situazioni che gli servono per sviluppare il potere di governare se stesso. La sofferenza è lo strumento usato per farci evolvere.
Questo è difficile da digerire, eppure se vogliamo avvicinarci all’essere inarrestabili emotivamente, è la prima grande verità che va accettata, o come qualcuno diceva, la prima nobile verità.
Questo vuol dire che sebbene oggi sperino tutti di poter creare un mondo sicuro al 100%, la sofferenza si radica sempre di più nella psicologia dell’individuo medio, ormai totalmente corrotto dalla falsa speranza di poter vivere senza mai soffrire.
Quello che conta è la tua capacità di agire con responsabilità e cuore aperto di fronte ai drammi della vita
…il che dipende da quanto sei capace di accogliere nel tuo cuore la grande energia che si scatena in te quando soffri.
Un individuo capace di rimanere inamovibile di fronte ai tormenti della vita ha il grande potere di godere della sua esistenza corporea, di fronte a qualunque realtà. Il che vuol dire aver raggiunto il massimo livello di libertà. La libertà dagli eventi esterni.
Questo non si raggiunge con l’autodisciplina dottrinale, il dovere o la logica. Non ci si può sforzare di raggiungere quello stato. Non basta concentrarsi mentalmente o applicare qualche strana strategia mentale per indurre quello stato su di sé.
Quella capacità si matura lavorando su di sé costantemente. Conoscendo se stessi è possibile individuare i propri schemi mentali ed emotivi, imparando, anche sì, a governarli con amore e accettazione.
Migliorando la propria conoscenza di sé, si arriva a gestire le proprie energie ad un livello tale da essere capaci di riorganizzare il sistema psicofisico ad un nuovo approccio verso le difficoltà quotidiane. Questo significa prendere il potere su se stessi.
Il tutto senza motivazione, disciplina o sforzo. Con accettazione, gentilezza e amore.
Questo è quello che conta per me nella vita, oggi.
Cosa conta per te? lascia un commento sotto l’articolo.
Un abbraccio
Devid