Accettare se stessi per la realizzazione di sé

Ultima modifica: 2017-06-26 22:48 - Autore: Devid

accettare se stessi

In questo articolo affronteremo un punto essenziale da comprendere per poter cambiare la nostra vita: come accettare se stessi.

Cosi ci ritroviamo qua con noi stessi.

Molte volte ci amiamo, altre ci odiamo, altre ci giudichiamo ed altre proprio non ci capiamo.

Facciamo e diciamo cose, a volte, che proprio non avremmo voluto ne dire ne fare e ci sembra di non avere nessun controllo su noi stessi.

accettare se stessiDevo dire che abbiamo proprio ragione.

Poi apriamo uno di questi libri di spiritualità e di crescita personale e ci dicono tutti di accettare noi stessi, accettare i demoni dentro di noi, come se non ci fosse altra via d’uscita che quella di gettare la spugna e beccarsi la vita per com’è.

A questo punto cominciamo a grattarci la testa chiedendoci per quale diavolo di motivo dovremmo amarci, se alla fin fine vorremmo con tutto il cuore cambiare e non essere più la persona che siamo stati sin’ora?

Vorremmo diventare delle persone di successo, direzionando la nostra vita verso una nuova rotta, più in linea con le virtù ed i valori che stiamo studiando lungo il nostro percorso di crescita personale.

Ma allora, com’è che accettiamo noi stessi se quel “noi stessi” è proprio ciò che vogliamo cambiare?

Come accettare se stessi

Allora vorrei farti un esempio che credo possa aiutare a fare chiarezza su questo punto molto importante.

Immagina un contadino che decide di comprare un campo poco distante dalla sua fattoria per aumentare i raccolti e migliorare lo stile di vita della propria famiglia.

Dopo averlo comprato, andrà al campo per vederne le condizioni. Una volta li, sfortunatamente si accorgerà che il campo deve essere bonificato e, per poter tornare ad essere produttivo dovrà essere arato e concimato svariate volte, cosi da poter avere del potenziale di guadagno per la propria famiglia.

Cosa pensi che farà il contadino?

Potrebbe starsene a bordo del campo, sperando che qualcuno o qualcosa lavori il campo e lo renda praticabile.

Oppure, può accettare il fatto che il campo non è nella miglior forma e rimboccandosi le maniche darsi da fare a migliorarlo.

Allo stesso modo, tu, sei arrivato qui sulla terra e ti sei scelto un corpo, una bella e funzionante macchina biologica.

Da un pò ti sei accorto che questa macchina non è molto performante ed è piena di cose che non capisci, che giudichi come sbagliate ed è piena di difetti… oh.. quanti difetti…

Cosi, come il campo del contadino, devi accettare di essere stato munito di questa macchina, della tua personalità, del tuo ego, cosi com’è.

Non è colpa tua, semplicemente è successo cosi, non ne avevi il controllo. Ne tu, ne tua mamma quando ti ha partorito. Sei venuto fuori cosi e non c’è molto da fare se non accettare il fatto di essere quello che sei oggi.

Accetta te stesso e poi cambia te stesso

Esistono cose che dovrai accettare cosi come sono.

Il contadino non può cambiare l’ubicazione del campo, ne tanto meno se pioverà o no.

Cosi tu non potrai cambiare determinati aspetti che siano fisici o psicologici, perciò non ti rimarrà che accettarli, apprezzandone le qualità e comprendendo che ognuno di noi ha lo stesso problema.

Nessuno è perfetto.

D’altra parte ti sarà possibile prima accettare e poi cambiare altri aspetti, più connessi alla tua capacità essere felice e sereno, come per esempio:

  • La paura, la rabbia, l’ansia, la depressione, la preoccupazione e tutte le nostre emozioni negative che causano una vita di inutili sofferenze.
  • I bisogni, i desideri e le dipendenze (vizi).
  • Le nostre incapacità e le proprie inabilità.
  • Gli istinti animali e le reazioni che derivano dalla nostra infanzia.
  • I propri errori ed i propri fallimenti. Gli esperimenti, come li chiamo io.
  • La timidezza, e l’innocenza.

Insomma, sappiamo cosa dobbiamo accettare di noi stessi, la cosa importante è accettare se stessiche sia un processo di comprensione e non di sola conoscenza. L’accettazione di noi stessi deve essere compresa come unica via verso il miglioramento di noi stessi.

Se non ti accetti cosi come sei non potrai mai migliorare, poichè lavorerai un campo che non accetti come tuo.

Accettarsi è il primo passo.

accettare se stessiAllora, tornando al contadino, cosa pensi che farà ora che ha accettato il campo cosi com’è. Esatto, si metterà al lavoro per migliorarlo e per trasformarlo in un campo fruttuoso.

Cosi, tu hai la stessa responsabilità.

Col sudore del lavoro su di sé, ti metterai ad arare il campo delle tue emozioni e ad estirpare i rovi dei tuoi pensieri, affrontando con responsabilità la vita, quella che ti è stata donata e che, qualunque sia la tua visione di essa, è tutto ciò che ti serve per raggiungere i tuoi obiettivi e vivere una vita serena.

Questo è il motivo per cui, sognare la vita di qualcun altro, paragonandosi, giudicando ed invidiando, è un atto senza senso, poichè, tu della vita di qualcun altro, non sapresti cosa farne.

La tua vita, i tuoi pensieri, le tue emozioni, la tua condizione esterna, gli strumenti e le occasioni che la vita ti dà sono stati creati e personalizzati per te, cosichhè tu possa vivere la tua vita al massimo.

Allora, non prenderti la colpa per come sei fatto, ma accetta te stesso come un grande dono e con responsabilità, trasformati nella migliore versione di te stesso.

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Se ti và, dagli un occhiata a questa pagina: “La Via del Risveglio”

Un abbraccio

Devid

 

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