Nel futuro I robot ti ruberanno il lavoro: come reinventarsi?

futuro del lavoro

In un mondo sempre più tecnologico, tra qualche anno, una serie lunghissima di lavori verrà affidata ai robot. Macchine che riusciranno ad eseguire le stesse funzioni di noi umani, se non decine o centinaia di volte meglio.

Anche in Italia, dove il tasso di sostituzione si aggirerebbe tra il 49 e il 51 per cento. Significa che più della metà dei lavoratori italiani, circa 11 milioni di persone, potrebbero essere sostituiti da una macchina.

Si parla di lavori come:

  • manutentori di macchine
  • assicuratori, trasportatori
  • cassieri, commercialisti
  • muratori
  • impiegati di hotel
  • contadini
  • camerieri
  • call center
  • agenzie per il lavoro
  • analisti

ed in generale tutti quei lavori facilmente sostituibili da un computer con le braccia, o senza.

Cosi ci ritroveremo tra pochi anni con un esercito di lavoratori professionisti in cose per le quali non sarà più necessario esserlo.

Che cosa succederà al mondo del lavoro?

Come sappiamo un robot è un concentrato di logica e razionalità, le due qualità della mente che abbiamo sviluppato nella più recente fase nell’evoluzione dell’uomo.

Se le macchine rimpiazzeranno gran parte di quello che sappiamo già fare, non ci rimarrà altro che usare l’unica abilità che un robot non imparerà mai:

L’intuizione

Questa è la qualità che dovrebbe essere insegnata a scuola, quella capacità di cogliere al di là della mente, quasi come se fossimo connessi con la matrice delle cose che ogni tanto ci sussurrà, ci suggerisce la soluzione ad un problema o un nuovo modo originale di affrontare una situazione.

Cosi, invece di sapere una poesia a memoria o la data di nascita di Leopardi, funzioni della mente, potremmo cogliere il significato delle poesie, intuendo i messaggi dietro ad ogni rima, ad ogni versetto, facendo nostra la bellezza delle parole.. diventando un pò poeti anche noi.

futuro del lavoroPensa al tuo giocatore di calcio preferito, il mio è stato Alessandro Del piero. Ai tempi era un giocatore fortissimo, molto più forte di tanti altri, sebbene non avesse un fisico statuario.

Cosa lo rendeva migliore degli altri? L’intuizione! Il saper cogliere l’azione giusta. Il saper prevedere o intuire dove il portiere si sarebbe buttato ad una delle sue punizioni.

L’intuizione fa davvero la differenza.

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Immagina di uscire nella notte si San Lorenzo, quando le stelle sono più luminose che mai e si vedono anche le comete. Una notte bellissima! Allora sei li sdraiato che guardi il cielo.

Che cosa vedi? Vedrai le stelle, la luna, le comete, le costellazioni.futuro del lavoro

Ma tutto il resto? non lo vedi.. ma intuisci che c’è. Potresti dire che il nero è lo spazio, ma non potrai mai vederlo, perchè lo spazio è assenza di materia, perciò, può essere solo intuita la sua esistenza.

Parti da subito, prova ad intuire quello che ti sto dicendo.

C’è qualcosa oltre la tua mente e le tue emozioni, quella cosa è lo spazio che vedi tra le stelle e si chiama consapevolezza.

Allora, nel mondo del lavoro di oggi non si può più tornare indietro.

Il tuo lavoro odierno verrà scomposto in parti, digitalizzato e delocalizzato, cioè esportato in un Paese dove la manodopera costa meno.

Non si può tornare indietro… ma si può andare avanti.

La selezione nei prossimi anni sarà durissima, ma questo fa parte delle leggi della natura. Se il tuo lavoro può essere sostituito da una macchina o da un computer o da un cinese, prima o poi accadrà.

Il consiglio è: scopri il tuo talento, sviluppalo e offrilo sul mercato con creatività.

A questo punto ti chiederai: ma come sviluppo il mio intuito, la mia consapevolezza?

Carl Gustav Jung diceva: La tua visione diventa chiara solo quando guardi dentro il tuo cuore. Chi guarda fuori sogna. Chi guarda dentro si sveglia.

futuro del lavoroLa risposta è: guardati dentro.

Accrescere la tua consapevolezza è un cammino che comincia con l’autoosservazione, con la meditazione, con il sentire quello che succede dentro di te nella ricerca della verità.

Solo cosi potrai sviluppare le tue qualità, migliorare i tuoi talenti, comunicare il tuo messaggio. Solo se comincerai a comprendere chi sei e come sei fatto.

Diventare più intuitivi vuol dire concentrarsi sullo spazio che c’è tra le stelle. Vuol dire andare oltre i propri pensieri e le proprie emozioni dentro alla comprensione profonda di chi sei, quasi a toccare la tua anima.

Allora, converti quello che sei e quello che sai fare in un servizio per gli altri.

Devi esplorare te stesso. Devi smettere di cercare fuori e cominciare a cercare dentro.

Immagina che cosa puoi offrire che, oltre a fare felice te, possa risolvere i problemi di altre persone, un qualsiasi genere di problema.

In definitiva, anche se i robot non ti ruberanno il lavoro, ne va della tua felicità e della salute della tua vita, perciò, entra in te stesso e scopri la magia dell’intuizione.

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