Negli ultimi decenni si è venuta a formare una nuova stirpe di umani: gli spiritualoidi.
Questa nuova specie di umanoide la puoi trovare nelle sezioni si self help e new age delle librerie più gettonate, oppure iscritta a gruppi su Facebook come: tutti siamo uno, io sono anima e Amo gli incensi nella pastasciutta.
Sono persone di una grande elevatura, o per lo meno questo è quello che essi credono di se stessi. Il senso di superiorità vige incontrastato tra di loro. Soprattutto se il nome degli autori dei libri che leggono è impronunciabile o se per scriverlo in un post su Facebook si debba ricercarlo su google per non fare errori ed essere linciati dalla fratellanza bianca universale.
Vestono solo con capi ecosolidali, mangiano puramente vegano, quando non si nutrono di prana condensato o della sostanza di cui sono fatte le stelle.
Non chiamarli hippie o fricchettoni! Ti guarderanno con quel sorriso di superiorità mentre celano una quantità di rabbia che neanche Stalin o Hitler durante uno dei loro discorsi riuscivano a far trasparire.
Fanno digiuni plurisettimanali, ritiri dove non si parla, si medita e le scoregge sono ancora un tabù.
Alcuni di loro arrivano da altri pianeti di cui sono chiaramente consapevoli. Sanno perfettamente chi erano nella loro vita passata e possono parlarti ore di se stessi senza mai essere egocentrici. No, perché loro un ego non lo hanno.
Difatti un ego, una personalità loro non sono mai riusciti a costruirla. Preferiscono sentirsi privi di ego, senza mai averne avuto uno, il ché sanno solo loro come sia possibile.
È uno sfidante, l’ego, ma non fanno la guerra, no?!?… Sono nella pace, ma hanno uno sfidante, che sia questo l’ego o il sistema finanziario, le banche, o il papà o la mamma che non hanno il coraggio di abbracciare per i torti subiti.
Fanno di tutto per raggiungere il risveglio, come se questo fosse il primo premio della ruota della fortuna della Zanicchi. È una ossessione continua.
Non vedono altro che il risveglio. Comprano decine di libri la settimana nella speranza di trovare la formula perfetta, manco fosse la ricetta segreta del tabasco.
Non gli entra nella testa che il risveglio non si può raggiungere. Questo perché hanno passato anni a scappare da se stessi in pura modalità fly e si sforzano di combattere la propria personalità (fight) per ottenere qualcosa che in realtà, li ha già trovati.
Lo sapeva già Morrison a 26 anni: we are looking for something that has already found us.
Il Risveglio è già qui e Ora.
Nel momento presente, Dentro di te. Lo hanno letto decine di migliaia di volte ma non riescono a convincersene. E sai perché? Perché questo vorrebbe dire confrontarsi con se stessi nel momento presente e quando nel momento presente c’è solo un mucchio di letame, emozioni negative, pensieri autodistruttivi, meglio leggere Krishnamurti o Tolle e pensare al risveglio, a quando si arriverà a quello stato idilliaco e tutto finalmente potrà essere bello, ci saranno gli unicorni alati e vivranno nella pace dei sensi.
Non riescono a prendere in considerazione che oggi, qui, adesso è la porta, il ponte, l’entrata verso il regno dei cieli.
Non riescono a comprendere che è solo confrontandosi con le proprie inadeguatezze, i propri difetti, le proprie immaturità, le credenze, i bisogni e la valanga di emozioni come la rabbia, l’ansia, la depressione, la gelosia, l’invidia, il risentimento, il rancore, che cominceranno a vedere la luce del risveglio farsi largo all’interno di Sé nel momento presente.
È un pò come uno chef stellato che ha davanti a sè tutti gli ingredienti per fare il migllior ragù al mondo, ma si ostina a cercarlo nel menù del ristorante cinese dietro l’angolo, già pronto e consegnato a domicilio.
Meglio leggere Ramana Maharshi, Aivanhov e Nisargadatta Maharaji e continuare a sognare, piuttosto che mettersi a lavoro oggi stesso all’interno di Sé.
La pace è qui e ora ma va alimentata tramite la presenza, il ricordo di Sé e il coraggio di affrontare quello che c’è ora all’interno di ognuno di noi.
Non serve scappare, non serve cercare soluzioni, non serve leggere libri col solo obiettivo di raggiungere qualcosa che non può essere raggiunto.
Bisogna tirare fuori gli attributi e prendere di petto se stessi, i propri giudizi, le proprie ombre e con curiosità cercare di viverle in se stessi senza voler ottenere nulla, ma svelando, giorno per giorno la verità di cui siamo fatti.
Spero che almeno una persona tra di voi possa cogliere la sostanza che vive tra le parole di questo articoli. Me lo auguro con tutto il cuore. Allora la fatica che sta dietro ognuno di questi video che faccio sarà valsa a qualcosa.
Buon qui e ora a tutti.