Come recuperare le occasioni ed il tempo perso

Ultima modifica: 2020-04-29 14:18 - Autore: Devid
Come recuperare le occasioni ed il tempo perso

In una società civilizzata l’obiettivo è quello di trovare una omeostasi nella quale tutto funzioni abbastanza regolarmente. 

Questo vuol dire che una società come la nostra non promuove vite particolari, stravaganti e fuori dagli schemi. Viene promossa, per ovvie ragioni di ordine e organizzazione, una conformazione, nelle possibili ambizioni dei cittadini, creando così delle aspettative di vita abbastanza uniformi. Queste cose vengono influenzate dagli usi e costumi della società e dalle sue tradizioni. 

Questo ti viene insegnato sin da piccolo da mamma e papà che insistono che tu faccia questo piuttosto che quello, che tu impari anche sì a non correre per i corridoi di casa con due coltelli in mano. 

L’incidenza della società sulla direzione di vita dell’individuo

Sebbene l’insegnamento sviluppi un comportamento ordinato (nel migliore dei casi), esso porta con sé anche uno strascico di problemi nell’individuo

Molte delle qualità dell’individuo vengono scartate, semplicemente per soddisfare le esigenze e le aspettative della coppia, poi della famiglia, poi del gruppo di amici, poi della società.

Come recuperare le occasioni ed il tempo perso

La mia teoria è che là fuori tra di voi ci siano dei Mick Jagger che son finiti a fare il postino, oppure delle Beyoncè che lavorano all’autogrill. Con tutto il rispetto per i postini e per quelli dell’autogrill, il discorso non è legato alla qualità del lavoro, ma alle tendenze autentiche dell’individuo. 

Mi spiego meglio. Se prendi una ragazza con una indole da guerriera e le insegni che lei entro i 20 anni dovrebbe avere 3 figli, questa ragazza ai 21 anni sarà depressa.

Spesso nella nostra cultura si finisce che, nel cercare di abituarsi ad una vita, si dimentichi chi siamo realmente e non si riesca a far andare bene né una né’ l’altra vita. Non si ottiene quello che si vuole veramente perché una parte di noi è sempre legata a voler soddisfare le aspettative degli altri e non si riesce a soddisfare le aspettative degli altri perché c’è una parte di noi che vuole altro.

Che strada hai preso?

Ma non hai ancora finito ‘sta università? dovresti avere già 6 pecore, 8 cavalli, un ranch, 8 figli e 3 badanti. Io alla tua età saltavo i fossi per lungo!

E va beh… bravo. 

Di certo il nonno non ha tutti i torti ed a questo però aggiungerei una riflessione:

C’è quello che è veramente a casa con i genitori, vive in mutande, è fuori corso e passa le giornate sulla playstation per anni. A questo darei un calcio nel culo anche io.

Come recuperare le occasioni ed il tempo perso

Ci sono tuttavia tantissime persone là fuori che si stanno sfondando il didietro per avere un impatto, per portare valore nel mondo e come dicevo prima soffrono per le aspettative degli altri. 

Il fatto è che se tu sei destinato in un qualche modo ad una cosa e questa ti cattura a tal punto che non riesci a farne a meno, bisogna che lasci la presa dal voler soddisfare le aspettative degli altri. Se il tuo cuore ti dice di andare da una parte e se in passato hai fatto i tuoi errori in seguito a delle tue esperienze, non te lo puoi più recriminare.

Se hai fatto tante scelte per gli altri è ora che cominci a farle per te, slegandoti dalle aspettative degli altri. Solo così potrai cominciare a vivere in accordo con ciò che sei tu. Vivere per gli altri non è una strategia. 

Benvenuto nel club degli errori

Di cazzate ne abbiamo fatte tutti e continueremo a farle. Non ci si può recriminare di aver fatto determinate cose piuttosto che altre. Bisogna imparare dalle esperienze passate e agire oggi per fare ciò che sentiamo più giusto per noi, che potrebbe essere diverso da quello che vogliono gli altri da noi o da quello che pensiamo sia più giusto fare. 

Un altro modo di vedere la cosa è più sottile e spirituale. In realtà non esiste di per sé il concetto di recuperare il tempo perso e le occasioni perse. Quello che è del passato è del passato. 

Il passato non esiste

L’unica cosa da fare col passato è vedere quali errori abbiamo fatto per non farli più in futuro. Poi tutta l’attenzione va dedicata al momento presente per poter creare un futuro che sia veramente ciò che vuoi per te e non quello che pensi sia più giusto fare per essere accettato dagli altri. 

Come recuperare le occasioni ed il tempo perso

Se succedesse questo vedremmo molti più Michelangelo, più Montessori, più Fellini, più Montalcini, grandi donne e grandi uomini totalmente espressi, e la società cambierebbe totalmente faccia. 

Inoltre il passato proprio non esiste come realtà. Non è reale. C’è solo un’idea del passato, che è condizionata da un numero di fattori enorme. Dato che esiste solo il momento presente bisognerebbe dedicare la propria attenzione a questo momento e al tempo che stiamo perdendo adesso, rimuginando sul passato. È un pò come se andassi in giro con un secchio d’acqua bucato lamentandoti di quanta acqua hai perso in passato. Capisci che sarebbe meglio mettersi a lavorare sul secchio adesso. 

Il passato di chiunque è macchiato di tante cose lasciate lì a livello potenziale. Cose che non abbiamo fatto e che oggi si ripercuotono sulla nostra soddisfazione del presente. Qualità che non sono sbocciate in noi per una o per l’altra ragione, non importa. 

Rimuginare sul passato non serve

Rimuginarci su abbiamo capito che non funziona. La sola cosa da fare è vedere se queste cose fanno veramente parte di te oggi e se vuoi lavorarci su così da renderle manifeste, oppure se semplicemente vuoi lasciarle cadere e continuare a vivere la tua vita. 

Se ti senti lanciata verso le missioni nello spazio, probabilmente non soddisferai le aspettative di tua nonna che vorrebbe vederti sposa a 19 anni. 

Lo stesso se sei un ingegnere informatico, hai 35 anni e lavori ad una nuova start up della blockchain, può darsi che le aspettative della società, che ti vorrebbe sposato e con un lavoro stabile e una famiglia non saranno realizzate adesso, forse domani, forse mai. 

Tutto dipende da cosa senti più vero per te oggi. 

È veramente inutile fossilizzarsi su una visione della vita per la quale dovresti aver ottenuto questo entro quel tempo. Solo le macchine ragionano in questa maniera.

L’essere umano gode da un lato della organizzazione della società. C’è del comfort, ma quando la società diventa conformista, diminuisce l’esigenza e la promozione di stili di vita autentici ed individuali. Detta in parole povere: da leoni, diventiamo pecore. È una conseguenza del vivere in grandi gruppi.

Vivere due vite

Vivi quindi intrappolato tra due vite: quella che vorrebbero gli altri per te e quella che vuoi creare per te stesso. 

Ultima riflessione: non esiste un tempo preciso per nulla. Ho visto uomini diventare famosi a 75 anni. Milionari a 20. Ho visto donne diventare madri a 46 anni e altre laurearsi a 58. 

Rimanendo attaccato a questa credenza di dover ottenere questo entro quello, non solo pregiudichi il tuo stato emotivo, ma eviti di ottenerle quelle cose, quando spesso, lasciando andare l’attaccamento a quella credenza e vivendo la propria vita serenamente, le cose finiscono per accadere. 

E se non accadono vuol dire che non dovevano accadere e tu eri destinato a fare altro. Solo conoscendo te stesso o te stessa potrai riconoscere la tua vita in ciò che ti accade e ti è accaduto.

Guarda avanti

Se determinate cose non le hai ottenute, pace. Puoi fare qualcosa? Serve davvero lamentarsi e recriminare l’accaduto? ti fa stare meglio? No, bene. Non farlo. Non puoi più ottenere quella cosa? Chiaramente non dovevi, non faceva parte della tua esperienza qui. Non puoi ottenere tutto… non puoi essere perfetto. Non esiste nessuno sulla faccia della terra che non abbia nessun rimpianto e che non abbia perso delle occasioni o del tempo. 

Benvenuto nel club. 

Devi essere capace di risintonizzare la tua attenzione verso quello che puoi fare oggi, a dove va il tuo proposito oggi e a quello che ti serve da adesso in poi. 

Ti lascio con una citazione del grande Mark Twain che dice:

“Tra vent’anni sarai più dispiaciuto per le cose che non hai fatto che per quelle che hai fatto. Quindi sciogli gli ormeggi, naviga lontano dal porto sicuro. Cattura i venti dell’opportunità nelle tue vele. Esplora. Sogna. Scopri.” 

Ecco. Adesso pensa. Tra 20 anni quali occasioni rimpiangerai di non aver colto e quanto tempo penserai di aver perso. Cogli quelle occasioni oggi e non perdere tempo, così da essere orgoglioso di te tra 20 anni. 

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