Per cosa vale la pena vivere?

Ultima modifica: 2019-03-11 19:32 - Autore: Devid
per cosa vale la pena vivere

Per cosa vale la pena vivere?

Questa domanda me la sono fatta tante volte, per diversi anni.

Ricordo ancora le prime volte che me lo chiedevo. Lavoravo come manutentore meccanico.

Alex era il mio collega migliore, un amico col quale condividevo questa curiosità riguardo la vita.

Gli altri sembravano adagiati in quella situazione. Giorgio veniva a lavorare col muso tutti i giorni, Simone non sembrava avere le capacità per vederci chiaro e gli altri erano persone cosi interiormente vuote da non riuscire a immaginare alcuna possibile alternativa.

Io mi sentivo vuoto uguale, ma non riuscivo a smettere di chiedermi quale cazzo di motivo avesse vivere. Cosa ci sto a fare qui se ogni giorno mi sveglio, faccio un lavoro che mi fa schifo e torno a casa aspettando il sabato per prendere una ciocca che mi faccia dimenticare tutto?

Poi un giorno durante l’ennesima pausa caffè sigaretta, emerse una domanda alla quale non riuscivamo davvero dare risposta.

Per cosa vale la pena vivere?

Quella domanda mi ha seguito per anni.

Per cosa vale la pena vivere?

Anche se vivevo nella perenne depressione, senza una fidanzata, spesso disoccupato e incazzato col mondo, cominciai a studiare tutto il possibile.

Lungo diversi anni di studio silenzioso sono riuscito a sviluppare una conoscenza più approfondita delle dinamiche interne dell’essere umano. Quelle stesse che spiego nella Via del Risveglio.

Mi accorsi di una grandissima verità: il problema non era la depressione. La depressione era li per avvisarmi che qualcosa stava andando storto: non sapevo per cosa valesse la pena vivere.

Non avevo la benché minima idea di cosa mi facesse battere il cuore. Per questo mi chiedevo incessantemente se ne valesse la pena, fino anche a valutare di buttare la spugna e farla finita.

Non avevo un proposito e aspettavo che cadesse dal cielo dritto tra le mie mani. Credevo di poter vivere come tutti, sebbene mi sentissi diverso da tutti.

Finalmente una cosa era certa: la depressione era un semplice segnale che mi indicava di lavorare sulla mia vita.

Pensandoci era palesemente chiaro: come può un essere umano essere felice e sereno senza un lavoro, senza un proposito, senza un partner, senza autostima e pensando di essere stupido e di valere niente?

Non può!

La soluzione?

Conoscere se stessi

Per dare un senso a questa vita avrei dovuto innanzitutto conoscermi.

Per cosa vale la pena vivere?

Cosi cominciai a osservare me stesso, i miei comportamenti, i miei punti di vista, le mie reazioni, le emozioni ed i miei pensieri lungo la giornata.

Ero un bordello!

Non mi ci è voluto tanto a capire di essere rimasto vittima di me stesso. Reagivo a qualsiasi cosa, puntando sempre il dito verso gli altri o incolpando il mondo per la mia situazione.

Dovevo fare qualcosa.

Ma cosa?

Non avevo passioni, non avevo mai provato niente e non avevo soldi… mi mantenevo segregato in un mondo di inpossibilità e continuavo a costruire nuove scuse per rimandare cose alle quali sapevo di poterci lavorare.

Cosi feci la prima cosa che mi venne in mente.

All’ennesimo contratto non rinnovato decisi di cambiare.

Cominciai a fare qualsiasi cosa.

Se non sai cosa sai fare, fai qualunque cosa e scopri per cosa sei più portato.

In ordine a partire dai miei 15 anni feci: l’idraulico, il giardiniere, il muratore, il montatore meccanico, il manutentore industriale, il venditore di prodotti ecologici, venditore di prodotti nanotecnologici, animatore turistico, artigiano tuttofare, imbianchino, allenatore di calcio, cameriere, istruttore di vela, blogger, video Maker e ora imprenditore digitale.

Col tempo ho sviluppato un sesto senso riguardo quello che so fare ed ho cominciato ad intuire quello in cui sono più capace, quei talenti nascosti di cui tutti parlano.

Allora ho cominciato a metterli in pratica nel mio tempo libero e pian piano la mia vita ha cominciato a valere la pena di essere vissuta.. a prescindere dal lavoro che facevo.  

Quindi per tornare alla domanda del video.

Per cosa vale la pena vivere?

Oggi vale la pena vivere per me perché ho un intento sentito che spinge le mie giornate. Perché finalmente mi sono permesso di esprimere me stesso.

Per cosa vale la pena vivere?

Perché mi sono dato modo di investire su me stesso, studiare e organizzare con ordine la mia vita, invece di prenderla cosi come viene.

Ho trovato per cosa vale la pena vivere. L’ho trovato dentro il mio cuore, dentro la serena ed ordinata espressione di me stesso al servizio del genere umano.

Ognuno di noi ha la possibilità di sviluppare in se stesso tutto questo.

Mi auguro che tu voglia cominciare da subito a conoscere te stesso.

Non c’è cosa migliore per la quale valga vale la pena di vivere.

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