Come diventare un individuo perfetto?

Ultima modifica: 2019-01-15 12:08 - Autore: Devid

Ecco la domanda del secolo. Quella domanda per la quale tutti vorrebbero una risposta. Come diventare un individuo perfetto?

Ma cosa vuol dire individuo perfetto?

Beh, un individuo perfetto, per come se lo immagina la maggior parte della gente, è una persona totalmente equilibrata che ha raggiunto tutto il raggiungibile nella propria vita. Questo vuol dire aver raggiunto una salute di ferro che non lo fa ammalare più, neanche con un mal di testa.

Poi sicuramente avrà un magnifico conto in banca. Sarà milionario e vivrà nella pace dei sensi potendosi togliere qualunque sfizio.

Poi avrà una famiglia perfetta, con dei figli perfetti, senza nessun problema. Una relazione col partner perfetta, senza nessuna discussione e sempre in continua evoluzione nella gioia perenne.

come diventare un individuo perfetto

Un lavoro così semplice e senza intoppi, che richiede poche ore o persino nessuno sforzo per essere mandato avanti. L’individuo perfetto riesce a delegare tutto, rimanendo libero di fare ciò che vuole tutto il giorno.

Per il resto, una casa perfetta, un giardino perfetto, tante vacanze, pochi pensieri e tanto godimento, cibo a volontà, feste quotidiane… insomma.. una vita come Steve Mcqueen, direbbe Vasco.

Chi di noi non ha mai sognato una vita del genere?

E non dire di no, perché la vedo la tua finta umiltà, che puzza di totale insicurezza, mentre mi dici.. ma no, alla fine io sto bene così..

Cazzate!

Tutti abbiamo un modello del genere nei nostri desideri, ma se la maggior parte di noi dovesse descrivere la propria vita per come la vede oggi, parlerebbe solo del peggio, di tutte le disgrazie, delle mancanze, dei fallimenti e dei rifiuti. Ti basta scendere al bar di casa per accorgertene.

La sindrome della vittima

La maggior parte di noi passa la propria vita con gli occhi fissi sui propri errori, sulle coltellate alla schiena ricevute, sulle parti sbagliate della società, sui partner che ci hanno traditi, sulla malevolenza del vicino e su come il mondo sia così ingiusto, sbagliato, corrotto, malvagio.

Siamo tutti capaci di notare chiaramente le proiezioni delle nostre ombre fuori di noi, lamentandoci giornalmente di qualunque cosa, mentre sogniamo saltuariamente e con una dose massiccia di rassegnazione, una vita perfetta.

La negazione, l’invidia ed il giudizio

Questa vita la vediamo nelle celebrità, per questo le eleggiamo come modelli puri del nostro tempo, idolatrandoli come Dei fino al prossimo scandalo, che ci ricorda brutalmente quanto, anche loro, siano esseri imperfetti.

Ma non basta. L’invidia che tristemente nutriamo verso di loro, ci spinge a giudicare anche loro come sbagliati, corrotti, figli della mondanità ed esagerati, seppur siano già avanti anni luce rispetto alla massa, poiché capaci di credere nelle proprie abilità intellettuali o artistiche.

Gli alternativi new age

Allora diventiamo gli alternativi, gli spirituali, coloro che credono di essere superiori, di saper aprire i chakra e di avere la verità in mano perché hanno letto due libri. Quelli che tra una carota ed un pò di babaganoush, vivono nella separazione, cercando di allontanarsi dalle nefaste ombre del mondo, specchio delle proprie.

Allora studiano tomi new age, vanno a seminari e partecipano a corsi di meditazione per dimenticarsi del risentimento, della rabbia o dell’insicurezza, che tuttavia continuano a sperimentare giornalmente. Cercano di soffocare la propria inadeguatezza con le belle parole della spiritualità, contornandosi di incensi profumati, musiche evocative o recitando mantra indiani, sperando aiutino nell’impresa.

Auspichiamo a diventare individui perfetti, aspettando il tempo propizio, quando tutti gli astri si allineeranno e raggiungeremo il nirvana, probabilmente con una sensazione esponenzialmente più intensa del migliore orgasmo mai vissuto. Allora saremo liberi di esprimerci come ci pare, non avremo più alcun blocco e vivremo per sempre senza mai morire.

Colui che si interessa di crescita da un punto di vista intellettuale, senza mai passare alla pratica, vivrà sempre con questa immaginazione, col desiderio egoico di voler diventare una persona perfetta. Cosi perfetta da non dover più vivere quelle stupide emozioni negative, che vivono solo gli ignoranti.

L’assurdità della perfezione

Ma come ormai starai intuendo, questa è l’ennesima presa per il culo. Si cambiano o si combattono alcuni comportamenti semplicemente per allontanarsi da tutto ciò che mentalmente crediamo sbagliato, ingiusto o terribile o che non ci va giù di noi stessi e di conseguenza del mondo che ci circonda.

come diventare un individuo perfetto

Con dei presupposti cosi, i cambiamenti sono superficiali e ideologici.

Si diventa vegani, attivisti, femministi, liberali, ribelli depressi e pieni di risentimento che, paradossalmente parlano di anima e spirito, auspicandosi, tramite un lavoro su di Sé prettamente mentale, di riuscire ad illuminarsi, per poter finalmente vivere liberi.

Questo modello di perfezione gira pericolosamente tra le strade dei paesi occidentali.

C’è chi cerca di raggiungerlo superficialmente, recitando una vita che non è la sua e pregando di riuscire a trattenere dentro risentimento e rabbia.

E c’è chi, pur vedendo la propria inadeguatezza, non agisce, perché sempre troppo concentrato a puntare il dito, a giudicare se stesso ed il mondo per tutto quello che andrebbe cambiato, migliorato o sostituito.

L’amore che cambia il mondo

Pochi, invece, riescono ad abbracciare la propria insicurezza e fragilità. Pochi ammettono di essere gli unici responsabili per la povertà della propria vita e ancora di meno, agiscono per migliorare le proprie condizione fisiche, emotive e mentali, figuriamoci per alimentare la propria connessione spirituale….

La crescita individuale parte, innanzitutto, dalla consapevolezza di essere stati, fino a questo momento, delle persone incompetenti, vittime, dipendenti e insicure e che sta a noi migliorare le condizioni della nostra vita.

Questa realizzazione è un macigno per molti, che orgogliosamente tornano a battersi per il proprio diritto d’essere vittime di un sistema, dimostrando la propria reale incapacità di prendersi in carico l’inevitabile sofferenza della propria vita.

La perfezione non è la risposta

Forse, piuttosto che chiedersi come si fa a diventare delle persone perfette, dovremmo cominciare a chiederci, come riuscire a convivere con noi stessi, con i nostri risentimenti, le nostre paure ed inadeguatezze, magari mettendoci al lavoro per superare i nostri limiti giorno per giorno.

Forse dovremmo rivalutare quelle sentenze riguardo il mondo e noi stessi delle quali ci siamo convinti negli anni e cominciare a concentrarci sul buono che risiede in noi e negli altri.

Forse dovremmo cominciare ad agire con dei presupposti diversi, con un pò di amore verso il genere umano e verso noi stessi. Forse questo potrebbe aiutarci a creare una vita migliore per noi e per gli altri.

Allora, invece di puntare a diventare individui perfetti, cominceremo semplicemente ad essere noi stessi, senza complicati perché, senza difficoltà, ma nella leggerezza di essere ciò che siamo.

Per finire ricordo a chi volesse approfondire l’argomento trattato nell’articolo che, all’interno della community di Expanda sono disponibili diversi strumenti utili e svariati spunti. Entra lasciando la tua email nel box sotto l’articolo.

Oltretutto, condividi l’articolo sui social e spargi la voce.

Un saluto affettuoso…

Devid Venara

Entra nella community di Expanda

Scarica i contenuti gratuiti, accedi ai gruppi e rimani aggiornato sulle ultime novita'.