Ritrovare equilibrio e unicità attraverso l’azione

Ultima modifica: 2019-01-28 16:09 - Autore: Devid
ritrovare equilibrio

Un rapido sguardo alla società che ci circonda e noteremo subito un problema, se abbiamo le facoltà intellettive per vederlo.

L’essere umano moderno vive miserabilmente all’interno di una ruota, nella quale continua la propria vita in un loop di azioni meccaniche, dettate da regole e standard comuni, che creano comportamenti privi di libertà.

Questo genera una pessima qualità di vita e mantiene l’uomo all’interno di una schiavitù senza catene. Una schiavitù autoimposta a se stessi inconsapevolmente e condivisa dal 90% della gente.

Ritrovare equilibrio

Questi incolpano il governo, le banche, il capitalismo o il datore di lavoro per la propria condizione, dimenticandosi di esserne l’unico responsabile.
La massa insorge ribellandosi in piazza, ignara che l’unica vera forma di ribellione sia quella interiore, verso l’inerzia dei propri condizionamenti e la meccanicità dei propri comportamenti.

L’unica via rimane da sempre, la crescita individuale, anche se intrapresa da una piccola percentuale di individui sulla faccia della Terra.

Non si tratta di un cambiamento immediato, anche se oggi sempre meno impegnativo data la mole di input disponibili.

Tutti vorrebbero cambiare vita dall’oggi al domani e svegliarsi dentro una reggia in vestiti di seta, ma non è possibile. Mi spiace.

Per avere una realtà diversa, devi essere una persona diversa, ma per tanti questo concetto sembra aver preso una piega insolita.

Infatti, nel mondo della crescita, sembra essersi sparsa l’idea che agire nella vita di tutti i giorni, sia ormai fuori moda. Si aspetta che l’universo si accordi a ciò che succede dentro di noi, magari rimanendo seduti nella posizione del loto.

Ovviamente questo tipo di lavoro non porta a nulla. Per poter modificare la realtà, bisogna agire quotidianamente.

Se anche tu stai cercando di cambiare vita o di migliorare quella che hai, c’è una buona notizia.

La tua identità non è fissa, ma molto fluida.
La tua identità segue i tuoi comportamenti.

Come?

Funziona sulla base di due concetti psicologici molto importanti:

  • Auto-valutazione: il che significa che, come persona, valuti e giudichi te stesso nello stesso modo in cui giudichi gli altri. Quindi, se ti guardi fare qualcosa, ti identifichi con quel comportamento. Se bevi alcolici, ad esempio, inizi a identificarti come qualcuno che beve alcolici. Se ti svegli presto, ti identifichi come qualcuno che si sveglia presto. Se scrivi articoli online, ti identifichi come scrittore. Quindi, il modo in cui ti vedi è molto fluido e basato sui tuoi stessi comportamenti. Quando il tuo comportamento cambia, la tua identità percepita cambia.
  • Precognizione: il che significa che i pensieri non portano necessariamente a comportamenti, ma che i comportamenti possono portare a pensieri. In altre parole, il tuo mondo interiore crea il tuo mondo esterno. Quindi, “la creazione interiore precede la creazione fisica”. Questo è certamente vero. Ma i comportamenti (e gli ambienti) possono anche creare stati interni. Ad esempio, se salti in un bagno ghiacciato, inizierai a sperimentare una cascata di emozioni e pensieri. O mancanza di pensieri. Ciò che mostra la precognizione è che puoi predirre il tuo stato interiore comportandoti in determinati modi e posizionandoti in determinati ambienti. Quindi, il cambiamento non avviene solo dall’interno, ma anche dall’esterno.

Tutto ciò ci suggerisce che i comportamenti generalmente arrivano PRIMA degli stati psicologici. Di nuovo, questo va contro la saggezza più comune.

Il mio esempio preferito è la ricerca sulla fiducia in se stessi che dimostra che la fiducia non è ciò che produce alte performance. Ma piuttosto che, quelle performance sono ciò che produce sicurezza interiore.

In parole semplici, se vuoi avere autostima, puoi averla quando vuoi. Tutto ciò che devi fare è comportarti secondo lo stato desiderato, facendo cose diverse, anche per un breve periodo di tempo.

Perché tutto questo è importante?

Importa perché questo prova il fatto che tu hai il potere di cambiare radicalmente la tua identità.

Tutto quello che devi fare è rimodellare in modo coerente e coraggioso il tuo comportamento giornaliero.

Che cosa vuoi fare, che non hai ancora fatto?

Oppure, qual è quel comportamento che genera in te la persona che vuoi diventare?

Qualunque cosa sia, se ti sforzi di farlo, la tua identità cambierà.

Ritrovare equilibrio

Le tue paure diventeranno luci fioche e pian piano si spegneranno.

Ti adatterai ai tuoi nuovi comportamenti.

Il tuo stato psicologico cambierà e proverai cosa vuol dire vivere nella gioia della tua autonomia.

Avrai a che fare con fatica e solitudine lungo la strada?

Affronterai un pesante carico di resistenza e paura?

Vorrai gettare la spugna?

La risposta è probabilmente sì a tutte queste domande.

Ma è proprio così che ti separi dalle masse.

Questo è il modo in cui fai passi da gigante nella tua progressione, mentre la maggior parte delle persone resta ferma o cade per inerzia.

È così che formi consapevolmente la tua identità e il tuo futuro.

E’ cosi che diventi libero. E’ cosi che sai dove vai, cosa vuoi e di cosa hai veramente bisogno.

Ma allora perché non ci riesci ancora, con tutte le informazioni disponibili oggi?

Ecco cosa ho scoperto: internet oggi offre una serie quasi infinita di informazioni prevalentemente gratuite, tramite video e articoli di tutti i tipi.

Puoi sederti comodo e guardare o leggere e magari prendere appunti.

Ma questo non è imparare.

Si, perché il vero apprendimento accade facendo! Si impara mentre si agisce!

Imparare facendo

Questo approccio didattico affonda le sue radici agli inizi del 1900, quando il filosofo John Dewey teorizzò che l’esperienza pratica costituisce il punto di partenza di ogni conoscenza educativa.

Ritrovare equilibrio

A supporto di questa tesi, negli stessi anni, furono elaborati diversi studi scientifici: tra questi, il più importante è quello noto con il nome di “Cono dell’apprendimento” elaborato dal pedagogista americano Edgar Dale nel 1969. L’obiettivo di questo studio era quello di dimostrare in quale misura il coinvolgimento dei sensi e l’esperienza influenzino la memoria umana.

Dale constatò che quanto più l’individuo è coinvolto attivamente nell’apprendimento, utilizzando sinergicamente tutte le facoltà percettive e cognitive, tanto maggiore è l’efficacia – e la durata – dell’apprendimento stesso. Sono la sperimentazione sul campo e l’esperienza diretta di ciò che si vuole apprendere le migliori modalità per assimilarlo in modo profondo e duraturo.

I vantaggi dell’imparare facendo sono molteplici, ma possono essere riassunti in quattro punti:

  • Aumenta il coinvolgimento dei partecipanti, perché si impara attraverso esperienze dinamiche
  • Aiuta a colmare il gap derivante da un approccio esclusivamente teorico.
  • Aiuta a contestualizzare in situazioni reali le nozioni, i principi e gli strumenti appresi
  • Permette di mettere alla prova da subito le competenze oggetto della formazione

Perciò, il metodo più efficace con il quale l’essere umano evolve, fonda le sue radici in un assimilazione meno passiva possibile, quindi guardando, in video o dal vivo, colui che dimostra l’effettiva possibilità di un cambiamento vissuto e sentito nella pelle.

Allo stesso tempo, questo cambiamento deve essere discusso, dibattuto in un lavoro di gruppo, meglio se tra poche persone affiatate e decise a svoltare pagina.
In seguito, il tutto dovrà necessariamente essere trasferito nella realtà quotidiana attraverso delle azioni pratiche e dei comportamenti nuovi, che dovranno poi essere condivise col gruppo di lavoro, per estrapolare nuove nozioni e consapevolezze.

Questo è quello che facciamo all’interno di Action, un per-corso condiviso con un piccolo gruppo di lavoro, lungo il quale l’individuo è messo nella condizione di scoprire la propria unicità. Se ti interessa, vai alla pagina di iscrizione per vedere se le iscrizioni sono aperte.

Ritrovare equilibrio

Per finire voglio mettere l’accento su ciò che sta succedendo nel mondo di oggi: mentre la massa viene soggiogata da giochi di potere e rimane vittima, sempre più persone colgono l’opportunità di ritornare ad essere individui ambiziosi.

La vera autenticità sta bussando al cuore di sempre più uomini e donne che decidono di ribellarsi al sistema verticalmente, cambiando se stessi e cosi, il sistema stesso.

Dimmi e io dimentico;
mostrami e io ricordo;
coinvolgimi e io imparo.
(Benjamin Franklin)

Entra nella community di Expanda

Scarica i contenuti gratuiti, accedi ai gruppi e rimani aggiornato sulle ultime novita'.