Come affrontare la solitudine senza esserne vittime

Ultima modifica: 2018-08-01 14:35 - Autore: Devid

In questo articolo parliamo di come affrontare la solitudine, quali sono le sue cause e cosa fare o non fare per dare una svolta alla propria vita cosi da non sentirsi più soli.

Come affrontare la solitudine

In una società sempre più individualistica, monotona, grigia e fredda, l’essere umano, generalmente un animale sociale, finisce per isolarsi nel suo mini appartamento, senza neanche sapere se a fianco vive una suora o Hannibal Lecter.

Una volta eravamo animali di comunità che vivevano nelle contrade, nei cortili di paese, dove 6,7 famiglie stavano unite, allevando gli animali, coltivando e passando il tempo assieme.

Con l’avvento della tecnologia, della città, del cemento che inanima tutto, siamo passati a vivere in piccoli loculi tra i fumi delle auto, lontani dalla famiglia ed immersi in una comunità con la quale abbiamo poco in comune.

Doveva accadere.

La solitudine nell’evoluzione umana

come affrontare la solitudineL’uomo doveva allontanarsi dalla natura, dal magnifico quieto vivere per immergersi in una realtà più materiale e solitaria.

Oggi però ci ritroviamo ad avere a che fare con una realtà quasi totalmente contagiata dalla povertà di spirito e dalla dittatura della tecnica.

Quella tecnica che ci spinge ad essere efficienti e produttivi, a lavorare incessantemente per poter avere cose che ci faranno sentire normali e per mantenere alto il nostro status di uomini di successo, questo basato sempre sul giudizio altrui e mai sulla realizzazione interiore.

Allora, diventiamo sempre più egoisti, dedicando la nostra vita alla continua ricerca spasmodica di una realtà esterna che coincida con gli standard del mondo.

Quando un individuo finisce in questo tipo di realtà, è inevitabile che finisca per sentirsi solo.

Come può una persona trovare il tempo, le forze e la voglia di dedicarsi a dei rapporti umani quando vive una vita in funzione delle sue dipendenze ed attaccamenti?

Il sistema crea individui soli

Il primo concetto da comprendere è che il sistema, cosi come è strutturato, crea degli individui soli.

Punto.

Se uno segue il pensiero unico, cosi come viene offerto alle masse, è inevitabilecome affrontare la solitudine che finisca per vivere nella solitudine.

L’uomo solo non causa problemi. L’uomo solo è depresso e non ha nessuno al quale rivolgersi. Questo fa si che rimanga cosi com’è: un servo del sistema che sia capace al massimo di fare pochi ragionamenti e che non causi problemi di alcun tipo, come rivolte o spirito critico.

Perciò, è importante riconoscere che, se nella tua vita seguirai lo stile di vita liberista e capitalista, finirai per vivere nella solitudine, anche se superficialmente la gente fingerà di creare delle famiglie basate su bisogni egoisti e sorrette da una morale nichilista dove l’uomo è solo un ammasso di carne e ossa.

Il sistema odierno della crisi perenne, induce le persone a separarsi ed a mettersi gli uni contro gli altri.

Il sociale non esiste più e le battaglie per i diritti spariscono, per lasciare spazio ai centri commerciali dove ci rinchiudiamo la domenica pomeriggio per comprare cose che non ci servono, nel tentativo di sentirci meno soli.

Non ci riuniamo più perché siamo terrorizzati da noi stessi. Cerchiamo di evitare l’altro nel timore dello scontro, del conflitto e del cambiamento.

Allo stesso modo stiamo più lontani possibile dalle nostre emozioni, evitando il confronto con ciò che alberga dentro di noi perché non ci conosciamo, non ci fidiamo, potremmo farci del male.

E quando una società è fondata sulla paura per l’altro, non può che finire con l’essere composta non più di esseri umani, ma di macchine biologiche senza una meta.

Anche io mi sono sentito solo

Io stesso ho trascorso diversi anni della mia vita nella solitudine.

come affrontare la solitudineFrequentando una scuola che non mi interessava, dalla quale venivano sfornati ogni anno dei bravi soldatini per le fabbriche della zona, finii presto per sentirmi solo.

Non avevo una compagnia di amici, a calcio non riuscivo ad integrarmi e a casa rimanevo da solo, disinteressato e annoiato.

Col tempo costruii una corazza attorno a me che riparava dalle cose della gente ma non mi dava lo spazio, né le abilità di stare tra la gente, che finiva col giudicarmi come noioso e apatico.

E avevano pure ragione.

Stare da soli è una scelta

Perché sai, (e questo il secondo concetto da comprendere) stare da soli è una scelta.

Nessuno mi ha mai spinto a rimanere in casa nei week end. Nessuno mi ha mai detto di mettermi una corazza e nessuno mi ha mai invogliato a sentirmi come si sente la maggior parte della gente.

Il giorno che mi accorsi di avere il tutto nelle mie mani, qualcosa cambiò.

Intuii che in realtà non dovevo vivere come gli altri, che dentro di me c’era un universo da esplorare di talenti, abilità e conoscenze che sarebbero state interessanti per qualcuno e che quindi non avrei dovuto rimanere da solo per sempre.

Se la maggior parte della gente vive nella ricerca spasmodica del godimento, dell’ottenimento di averi e nel controllo della vita, non è detto che io debba vivere allo stesso modo.

Questo perché in una società fondata su valori quali la fama, il successo materiale e il potere, il terricolo medio non è teso al confronto con le proprie paure e debolezze, poiché non gli è stato mai insegnato.

E’ una tua scelta!

Sappilo.

Nessuno ti trattiene dal cominciare un discorso con la signorina al bar sotto casa. Nessuno ti spinge a rimanere isolato il sabato sera, invece di ritrovarti con persone dai tuoi stessi interessi. Nessuno ti sta impedendo di cominciare un corso di ballo, chitarra o teatro, dove puoi sviluppare nuove amicizie.

Sta a te.

Come affrontare la solitudine

Non riempire il tuo tempo

Detto questo, i modi per uscire dalla solitudine sono svariati, ma non comprendono il “riempire il tempo”.

Se ti senti solo come mi sentivo io, molto probabilmente starai cercando di combattere la solitudine riempiendo il tuo tempo con diverse cose: dai videogiochi alle canne, dal cibo a gioco d’azzardo, fino a cose più comuni come affrontare la solitudinecome stare sul cellulare tutto il giorno o davanti alla televisione.

Riempire il tempo equivale a vivere la vita come una mancanza perenne.

In diversi momenti della giornata, sentendoci profondamente vuoti, chiudiamo questi buchi, che in realtà sarebbero gli spiragli della nostra liberazione, con dei passa tempo.

I passatempi sono anch’essi figli del modello occidentale, perché sottintendono che la vita sia frutto del caso e che l’uomo debba riempire la vita ed il suo tempo vitale con dell’intrattenimento fine a se stesso.

Perciò, combattere la solitudine con l’intrattenimento, che poi diventa dipendenza, lascia il tempo che trova.

4 consigli per uscire dalla solitudine

Invece dei passatempi, se oggi ti trovi immerso nella solitudine, mi sento di suggerirti qualche cosa che puoi fare da subito per sentirti meno solo.

Come vincere la solitudine: Andare a cena da solo

Si, vestiti bene ed esci a cena con te stesso.

Questo è un grandissimo esercizio che ti metterà di fronte alla vergogna, alla timidezza e soprattutto alla solitudine.

L’obiettivo non è rimanere solo tutta la sera, chiaramente. Il mio consiglio, proprio come feci io, è quello di sedersi al bancone magari o scegliere un locale movimentato, nel quale sia più facile incontrare qualcuno, che sia un nuovo amico o amica.

Come uscire dalla solitudine: partecipa a corsi o seminari

Questo personalmente mi aiutò molto perché mi ritrovai a 17 anni, a parlare delle cose che mi interessavano davvero con persone in linea con me e cosi a sentirmi meno solo già nel giro di qualche giorno.

Come affrontare la solitudine: Fai volontariato

Nel volontariato ho trovato diverse amicizie che ancora oggi coltivo, perciò ti consiglio col cuore di spendere qualche tuo weekend ad aiutare la gente, nonché per sviluppare nuovi legami con altri volontari.

Come superare la solitudine: Muoviti

Cambiare la fisiologia del proprio corpo è una delle azioni più immediate per sentirsi meglio.

Fallo regolarmente, magari frequentando una palestra. una piscina o un parco dove c’è altra gente e con la quale puoi scambiare consigli o fare due parole mentre ti alleni.

Come combattere la solitudine: Organizza gruppi di studio e discussione.

Potreste trovarvi una volta la settimana per parlare di temi come la filosofia, l’arte, la musica, il cinema, ecc…

Perché l’uomo soffre di solitudine?

Per superare la solitudine si rende necessaria la comprensione del percorso di evoluzione dell’uomo, per il quale, dopo un periodo molto lungo nel quale ha vissuto come animale sociale, oggi, si ritrova nel punto più basso della propria identificazione con la materia e quindi alla distanza massima dal suo spirito.

In questa dimensione, una forza dualistica imponente spinge l’uomo a sentirsi solo e diviso da tutto ciò che lo circonda.

Il compito dell’uomo oggi è quello di fare esperienza della propria solitudine come normale ciclo naturale dell’incarnazione animale, senza rinnegarla come sbaglio, ma usandola come radice di un nuovo modo di creare comunità.

Se non ci fosse la solitudine, infatti, non esisterebbe l’unione, il gruppo, la famiglia. Senza una non ci sarebbe l’altra.

Non combattere la solitudine

Perciò il concetto stesso di combattere la solitudine o di liberarsene non sta più in piedi. Non bisogna combattere la solitudine. Non bisogna superare la solitudine e nemmeno uscire dalla solitudine.

La solitudine va affrontata.

Perciò, se oggi ti senti solo e vivi questa tua realtà con malessere, la soluzione sta prima di tutto nel viverti.

A prescindere dalle tue azioni esterne, prima di tutto deve esserci da parte tua il coraggio di sentirti solo senza cercare di trovare una soluzione per sentirti meglio.

Come affrontare la solitudine

come affrontare la solitudineDevi sviluppare un rapporto con questa emozione, devi conoscere le sue peculiarità, la forza che ha e i momenti nei quali emerge in te.

Dopo aver fatto amicizia con l’emozione, accogliendola senza giudizio nei momenti in cui si fa sentire, riuscirai ad agire indipendentemente dal magnetismo della solitudine.

La solitudine di per sè non da alcuna soluzione. Ti mantiene in un bagno velenoso che a poco a poco atrofizza il tuo vero Sé e ti induce a voler riempire il vuoto con cose di poco conto.

Se vuoi smettere di sentirti solo dovrai saper gestire la solitudine dentro di te.

Questo vuol dire cominciare un lento e graduale processo di conoscenza dell’emozione e di osservazione costante delle sensazioni da lei emesse in diverse parti del corpo.

Questo non solo farà emergere ricordi relativi all’infanzia, dove magari si formò questo conflitto con la solitudine, ma soprattutto traslerà la tua consapevolezza, dalla vittima dell’emozione, all’osservatore indipendente che la osserva, liberandoti dalle catene che ti impediscono di maturare delle relazioni durature e di conseguenza uscendo dalla solitudine.

Sentirsi soli per non sentirsi più soli

Se riuscirai a sviluppare questa consapevolezza e questo rapporto profondo con la solitudine, avrai molto più spazio dentro di te per accogliere una nuova amicizia e per condividere la tua giornata con altra gente.

Sappi accettare dentro di te che tutti abbiamo il profondo bisogno di relazioni umane. Non siamo macchine (per la maggior parte) e se fossimo soli su questo pianeta, non avrebbe senso vivere.

La felicità è tale, solo se viene condivisa con altre persone, perciò, stare tra la gente è un bisogno inequivocabile di ognuno di noi che non può essere messo a tacere per sempre, ne da possedimenti esagerati, né da uno status riconosciuto dal pubblico.

Esprimersi per uscire dalla solitudine

So perfettamente che se stai leggendo questo articolo, molto probabilmente hai una sensibilità più accesa degli altri e ti rifugi in te stesso quando le cose non vanno come vorresti o le persone non ricambiano.

So anche che sei un pò come me e a volte hai delle idee originali che potrebberocome affrontare la solitudine dare una scossa al tuo mondo, alle quali però, troppo spesso, non dai alcun peso.

Ecco, proprio come successe a me, nel momento in cui ti permetterai di esprimere queste idee originali, queste visioni uniche e quel tuo essere autentico, la solitudine diverrà un ricordo, per due semplici motivi:

  1. Quella parte di te ansiosa e impaurita nell’esprimere se stessa non ci sarà più e con lei tutte le persone che rispondevano a quella vibrazione.
  2. E allo stesso tempo, attirerai a te un nuovo genere di relazioni, più in linea con chi sei veramente.

Sentirsi soli perché lontani dall’anima

In realtà, la tua solitudine esterna, descrive un tuo malessere interiore.

Si tratta del tuo graduale distacco dalla tua anima.

Questa illusione per la quale tu sei solo un corpo meccanico che vive a caso, ti induce a sentirti distaccato da tutto e da tutti, negandoti la possibilità dicome affrontare la solitudine riconoscere in te stesso, la tua vera natura spirituale.

E’ nostro dovere oggi cominciare una rivoluzione interiore e silenziosa per non rispondere più agli stimoli mondani dell’uomo grigio d’oggi, ma per stimolare e nutrire una connessione profonda con tutto ciò che esiste e ristabilendo cosi il normale corso delle cose.

Non si tratta di un cammino semplice, ne di un cammino veloce, perciò non credere a chi ti darà soluzioni miracolose.

La solitudine è una bella bestia, perciò, con calma e molta pazienza, devi saperla conoscere in te, continuando questo tuo percorso di conoscenza dei meccanismi e delle dinamiche che si celano dietro al tuo rapporto con emozioni e pensieri.

Come affrontare la solitudine insieme ad Expanda

Se vivi nella solitudine e vuoi smettere di sentirti solo, è indispensabile cambiare totalmente il proprio modo di guardare il mondo e noi stessi, impossessandosi della visione chiara e carica di coloro che hanno avuto successo e realizzazione spirituale nella propria vita, ispirando altri a fare lo stesso.

Vieni a vedere di cosa parlo: http://www.corsi.expanda.it/accedi-al-video-corso

Corrono come se avessero il fuoco sotto il sedere in cerca di qualcosa che non si trova.Si tratta fondamentalmente della paura di affrontare se stessi, si tratta fondamentalmente della paura di essere soli.

Invece a me fa paura la folla.

(Charles Bukowski)

Video su come affrontare la solitudine

Libri su come superare la solitudine

Mi sento di suggerirti alcuni testi utili nel caso tu voglia approfondire questo tema grazie alla saggezza di alcuni scrittori che hanno sviluppato il discorso tra le pagine di un libro.

Passi dalla SolitudineAddestrare la mente a una visione che abbracci il mondo – B. Alan Wallace

Sull’Amore e la Solitudine – Jiddu Krishnamurti

La Solitudine dei Numeri Primi – Paolo Giordano

Per finire…

Per finire ti raccomando come sempre di fare molta attenzione a te stesso, alle tue emozioni ed a tutto ciò che accade in te e del quale per la maggior parte del tempo non siamo consapevoli.

Un abbraccio forte!

Devid Venara

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