Esistono i fantasmi?

Ultima modifica: 2018-10-30 12:19 - Autore: Devid

Esistono i fantasmi? Sin dagli albori del genere umano, la gente ha affermato di essere stata visitata da fantasmi, spiriti e demoni. Vediamo, in questo articolo, cosa veramente è vero e cosa ci inventiamo consapevolmente o inconsapevolmente sull’esistenza dei fantasmi.

esistono i fantasmi

Esistono i fantasmi? Le possibili cause

La paralisi del sonno

esistono i fantasmiPer coincidenza, la maggior parte delle persone dirà che la loro esperienza paranormale si è verificata nel cuore della notte.

Ma gli scienziati credono di avere una spiegazione più razionale per questo ora, e teorizzano che le esperienze paranormali non abbiano niente a che fare con i fantasmi, ma con i propri schemi del sonno.

Professore di psicologia alla Goldsmiths University, Alice Gregory, crede che ci siano diversi modi in cui dei disturbi del sonno possono essere confusi con i fantasmi.

Uno dei modi è attraverso la paralisi del sonno – quando si raggiunge lo stato di sonno profondo, o stato REM, dove il corpo va in una sorta di paralisi per far si che i sogni non siano messi in atto dal corpo.

Tuttavia, circa l’otto per cento delle persone mantiene una qualche forma di coscienza quando si trova in uno stato REM, quindi sembra che i loro sogni vengano trasferiti nella vita reale per poi essere interpretati erroneamente come persone o cose che in realtà non sono presenti.

La sindrome della testa che esplode

Esistono i fantasmi?Un’altra possibile spiegazione è quella della sindrome della testa che esplode, dove si sente un forte scoppio mentre ci si sta addormentando, ma del quale non si riesce a trovare spiegazione

Di nuovo, questo può essere collegato al nostro sonno – questa volta spiegato da “sindrome della testa che esplode”, un termine coniato relativamente recentemente dal neurologo JMS Pearce.

Quando ci addormentiamo, la formazione reticolare del tronco cerebrale (una parte del nostro cervello coinvolta nella coscienza) inizia tipicamente a inibire la nostra capacità di muoverci, vedere e ascoltare. Quando sperimentiamo un “botto” nel sonno questo potrebbe essere dovuto a un ritardo in questo processo.

Per la scienza, è impossibile che esistano i fantasmi

Un altro fatto scientifico è che, se i fantasmi esistessero, allora avrebbero bisogno di essere fatti puramente di energia, poiché per definizione non possono essere fatti di materia. Ma se fossero fatti solo di energia, si dissiperebbero rapidamente, perché la seconda legge della termodinamica enuncia l’impossibilità per il calore di fluire spontaneamente da un corpo freddo a uno più caldo.

Ricreare la sensazione di sentire i fantasmi in laboratorio

In un altro esperimento effettuato da ricercatori in Svizzera, tra i quali anche un giovanissimo italiano (che ovviamente doveva andare in Svizzera per scoprire determinate cose) hanno fatto delle scoperte molto interessanti.

Hanno creato un robot per ricreare l’esperienza che le persone solitamente hanno quando dicono di aver sentito dei fantasmi.

Il robot è stato realizzato in due parti, con il partecipante in piedi tra le due- con una parte dietro di loro e l’altra di fronte a loro – indossando benda e cuffie. 

I partecipanti, uno ad uno, azionando la mano del robot  di fronte a se, inducevano un’altra mano dietro di sé che replicava gli stessi movimenti toccando la schiena del partecipante come effetto di questi movimenti.

Questo ha creato l’illusione che i partecipanti stessero agendo di fronte a sé, toccando, allo stesso tempo, la propria schiena.

Ma le cose sono diventate ancora più strane quando i ricercatori hanno introdotto un piccolo ritardo tra le azioni dei partecipanti e la risposta del robot.

I fantasmi esistono nella nostra testa?

Il ritardo tra i partecipanti che si protendevano in avanti e i segnali sensoriali che ricevevano sulla schiena dal robot che li toccava causava confusione nelle sensazioni percepite dal partecipante. Il cervello affronta una situazione impossibile in cui i segnali sensoriali e motori non corrispondevano.

Il risultato è stata un’esperienza illusoria, in cui i partecipanti hanno percepito il tocco come causato da una presenza invisibile dietro di loro che stava toccando le loro parti posteriori.

“Per alcuni, la sensazione è stata così forte che hanno chiesto di interrompere l’esperimento”, ha detto Giulio Rognini, neuroscienziato dell’EPFL che ha diretto lo studio, pubblicato  sulla rivista Current Biology.

“I risultati rivelano il delicato equilibrio tra i meccanismi cerebrali che generano l’esperienza di “sé” contro “altro e come la distorsione di tali meccanismi potrebbe portare a esperienze strane” dicono i ricercatori.

L’esperimento con robot in persone sane è simile alle sensazioni di alcuni pazienti con disturbi mentali o di individui sani in circostanze estreme: “Ciò conferma che la sensazione che un fantasma si trovi nelle vicinanze è causata da una percezione alterata del proprio corpo nel cervello.”

Questo è ciò che dice la scienza, ma allora, come spieghiamo davvero tutte le esperienze che la gente afferma di avere avuto in passato?

Come creiamo i nostri fantasmi

esistono i fantasmiRispetto ad altre creature, un essere umano ha un vivido senso della memoria. Possiamo ricordare ogni aspetto di ciò che è successo ieri. Grazie a questa memoria, siamo in grado di capire come gestire oggi. Questo è ciò che chiamiamo conoscenza o informazione.

Questo vivido senso della memoria e uno straordinario senso dell’immaginazione sono due aspetti della mente che ci distinguono da un lombrico, una cavalletta e ogni altra creatura. Ma questi sono due aspetti nei quali la maggior parte degli esseri umani soffre perennemente.

La gente soffre quello che è successo dieci anni fa, e già soffre quello che potrebbe accadere dopodomani. O essenzialmente, stanno soffrendo qualcosa che non esiste. Stanno soffrendo la loro memoria e la loro immaginazione. Queste sono le due facoltà che ci rendono umani soffrendo il processo evolutivo.

Quindi, tutto ciò che sta accadendo è che stai soffrendo la tua immaginazione. Stai solo guardando un film dell’orrore.

Perché non goderne?

Il problema è che è mal diretto. La tua memoria e la tua immaginazione sono fuori controllo. Il dramma sta andando avanti da solo.

Questo tipo di stato di coscienza, che lo si voglia accettare o meno, può indurre le persone a vedere, sentire o intuire la presenza di fantasmi, che in realtà sono solo le proiezioni immaginarie delle proprie ombre, delle paure e delle ansie che ci portiamo dietro costantemente.

Il mito e le leggende di certo non aiutano taluni individui estremamente suscettibili e finiscono per crearsi dicerie e false credenze riguardo case possedute o rumori strani.

Seppur questo tipo di persona sia solitamente quello che dice di essere stato rapito, che sente le voci o vede gli orbs, ci sono alcuni aspetti paranormali che vanno presi in considerazione più profondamente in mia opinione.

Vediamo, per esempio, cosa hanno detto alcuni tra gli individui più realizzati dello scorso secolo, magari hanno qualcosa da suggerirci.

Ma prima di continuare, vorrei invitarti, se sei una persona curiosa e intraprendente, a fare parte della community di Expanda dove ci confrontiamo anche riguardo temi paranormali e legati alla spiritualità. Vieni a trovarci! Inserisci i tuoi dati qui sotto. E’ gratuito!

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Rudolf Steiner e i fantasmi

Rudolf Steiner, per esempio, ci fa l’esempio degli animali.

“Se gli animali potessero parlare, parlerebbero solo di regni visibili; del regno minerale, il regno vegetale e il regno animale. Si considererebbero il regno visibile più alto. Che gli animali vedano l’essere umano come un essere umano vede l’altro è solo un nostro pregiudizio. Gli esseri umani sono un’esistenza supersensibile e spettrale per gli animali; Se gli animali avessero una percezione come noi, gli esseri umani sarebbero invisibili per loro come il regno degli angeli è per gli esseri umani. Gli animali vedono l’essere umano come un fantasma, come un essere soprasensibile. L’essere umano non può avere idea dell’immagine che un animale ha di lui.”

Per Rudolf Steiner, alcune anime, possono, dopo la morte, rimanere intrappolati nelle parti superficiali della Terra che sono sotto l’influenza della Luna; questi poveri morti diventeranno quelli che vengono comunemente chiamati fantasmi.

Osho e i fantasmi

Un mistico illuminato del quale dovremmo prendere in considerazione le parole è Osho.

Ecco: “Non ci sono fantasmi, ci sono solo scheletri morti sotto terra. L’anima continua a passare a nuove forme. Dipende da come hai vissuto, tutta la tua essenza vitale determinerà la tua nuova forma. Ciò che hai desiderato per tutta la tua vita e che non sei stato in grado di realizzare, quel desiderio all’ultimo momento della tua vita è l’unica cosa che determina la tua vita futura. Non c’è nessuno che dirige qualcosa, è semplicemente la legge.”

Osho, che è stato uno dei più recenti esseri umani in grado di toccare l’assoluto, presumibilmente parlando dalla fonte della verità, spiega quindi che l’anima continua a vivere, mentre il corpo perisce. Non esistono fantasmi per lui, perché tutte le anime trovano nuova forma dopo la morte, reincarnandosi continuamente.

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Yogananda e i fantasmi

C’è un articolo istruttivo di Yogananda nell’Eterna ricerca dell’uomo, “Che cosa sono i fantasmi?. Egli spiega che alla morte lasciamo il corpo fisico, e poi tutti noi diventiamo “fantasmi”, che significa esseri astrali disincarnati, che vivono nel mondo astrale”.

Alcune anime, tuttavia, a causa del forte attaccamento, non si incrociano là, ma restano legate a questo mondo fisico. Li chiama “vagabondi”. Talvolta riescono persino a possedere il corpo e la mente di qualcuno, facendo un “giro gratis”. Tale possesso può solo accadere, spiega Yogananda, quando una mente di una persona è mentalmente instabile o vuota.

Yogananda scrive nella sua Autobiografia: “L’universo astrale ordinario … è popolato … anche con miriadi di fate, sirene, pesci, animali, folletti, gnomi, semidei e spiriti, tutti residenti su diversi pianeti astrali secondo le qualifiche karmiche”.

Incredibile come determinati individui evoluti a livelli a noi incomprensibili, abbiano parlato dell’esistenza di cosi tante entità. Viene veramente difficile credergli.

E infatti noi, su Expanda, non crediamo proprio a niente, ma prendiamo in considerazione le diverse opportunità cercandone le prove nella vita quotidiana. Non abbiamo bisogno di credere ciecamente a cose come i fantasmi.

Esistono i fantasmi? Conclusioni

Le conclusioni, dopo questa ricerca potrebbero essere le seguenti.

  1. Tanta gente sta male. La maggior parte degli avvistamenti di fatasmi o presenze particolari sono in realtà creazioni inconsapevoli degli individui che ne hanno fatto esperienza. Questo vale, a mio parere, per la quasi totalità di coloro che sostengono di aver visto entità paranormali.
  2. Non eliminerei del tutto la possibilità dell’esistenza di talune forme di energia astrale, sprazzi di coscienza che sono rimasti in qualche modo connessi con la realtà terrena. Ovviamente è tutto da verificare, ma di certo non si può negare l’esperienza, le parole e la consapevolezza di alcuni personaggi che, durante la storia hanno parlato di angeli, spiriti, demoni. Semplicemente non si può dar loro torto semplicemente perché non esistono prove concrete.

Il metodo scientifico rimane aperto alla possibilità, senza crederci ciecamente. E cosi facciamo anche noi, con quel pizzico di curiosità in corpo che, chissà, magari ci farà avvicinare alla verità.

Mi piace finire con le parole di Sadhguru, che riassume in maniera simpatica il suo pensiero:

Se esistono i fantasmi? Certo che esistono! Tu sei un fantasma con un corpo. Perché sei così prevenuto nei confronti di coloro che hanno perso i loro corpi! – Sadhguru

Video: esistono i fantasmi?

 

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