Qual è il senso della vita?

Ultima modifica: 2018-08-21 20:12 - Autore: Devid

Qual è il senso della vita? Cosa siamo qui a fare? Esiste un senso, uno scopo nella vita o siamo qui solo per passare del tempo?

Qual è il senso della vita

Qual è il senso della vita?

Sembra incredibile che dopo migliaia di anni su questo pianeta non sappiamo ancora per quale motivo siamo qui.

Non pensi che sia pazzesco che abbiamo vissuto per decine di migliaia di anni senza sapere una beata mazza riguardo la ragione per la quale siamo qui sul pianeta terra?

Eppure ogni lunedì ci svegliamo presto, beviamo il caffè, ci facciamo una doccia e usciamo di casa per ricominciare un’altra settimana di lavoro. Questo ci consente di avere dei soldi per poter mangiare e allevare dei figli, andare in vacanza e comprarci il cellulare.

Gli anni passano e noi continuiamo a lavorare per mangiare, allevare figli, andare in vacanza e per mettere i soldi da parte per la pensione. Una volta in pensione, giochiamo a briscola con gli amici al bar aspettando di tirare l’ultimo respiro e via… sotto un altro.

Passiamo tutti questi anni qui, quasi 100, senza una apparente ragione. A me personalmente sembra la cosa più assurda e incredibile che esista.

Stiamo vivendo senza sapere perché stiamo vivendo.

La nostra vita si svolge in relazione a quello che fino ad oggi è stato il modo di vivere di altri come noi, altrettanto ignoranti riguardo le ragioni della vita sulla terra.

Oggi, alcuni di noi, non tutti, cominciano davvero a chiedersi quale sia il senso della vita, perché questa situazione ci appare veramente assurda.

Potresti paragonarla al chiedere ad una persona di correre senza dirgli perché corre. Capisci che una persona sana di mente ti manderebbe a quel paese.

Allora perché noi continuiamo a vivere, a svegliarci ogni mattina, andare a lavorare, fare figli, girare il mondo, aprire aziende, fare video su youtube.. a che scopo?

Che scopo ha la vita?

1- Non ha nessun senso

qual è il senso della vitaAlcuni dicono che non ci sia proprio nessun senso, che tutto accade per caso e che questo universo è tanto un errore quanto un miracolo.

Nulla ha veramente senso. Tutto è fatto per essere sfruttato, goduto e poi buttato. Non c’è nulla di cui avere rispetto perché niente ha senso.

L’uomo di per sé è un oggetto, una macchina da usare, come gli animali e le piante. Tutto finisce con la morte e non c’è nulla dall’altra parte. Tu diventi parte del suolo e finita li.

Da un punto di vista materiale e legato a quello che sappiamo, questa veduta della vita ha più senso di qualunque altra veduta.

Apparentemente non c’è nulla di cui avere rispetto sulla Terra. L’uomo nasce e poi muore senza motivo, perciò la sua vita non ha alcun proposito. Tanto vale sfruttare senza ritegno quello che troviamo sul pianeta per il nostro godimento personale, tanto domani potremmo morire.

Chissenefrega!

Questo punto di vista è quello che utilizza la maggio parte della gente, consapevolemente o meno.

Questo però, è contrapposto da una parte degli esseri umani su questo pianeta, che pensa che invece abbiamo una ragione ben precisa per la quale siamo arrivati qui.

C’è un senso nel vivere!

Secondo queste persone, in realtà siamo qui per un piano divino molto più grande di quello che riusciamo a processare. Siamo parte di una sorta di gerarchia della quale non siamo ancora consapevoli.

Esisterebbero quindi diversi livelli di crescita dell’essere che si svolgono dal mondo minerale a quello vegetale, animale, umano, per poi protrarsi in dimensioni dell’esistenza che non siamo ancora capaci di sentire.

In pratica, nello stesso modo con il quale gli animali non riescono a comprendere la propria differenza con gli uomini, della quale non sono consapevoli, noi ancora non riusciamo a consapevolizzare i gradini dopo di noi.

Questa visione delle cose da un senso della vita diverso da quello del caso.

Il senso della vita è…

Il senso della vita sarebbe quello di evolvere come spirito, per diventare sempre più consapevoli dell’esistenza stessa al di là dei 5 sensi che usiamo sulla Terra.

In pratica, non riusciamo a comprendere il senso della vita semplicemente perché ancora non abbiamo maturato una coscienza che ci permetta di farne esperienza.

qual è il senso della vitaCon questa prospettiva sulla vita, l’uomo cerca più che può di non ostacolare l’evoluzione degli altri esseri come lui, di condividere le sue scoperte e di crescere e prosperare.

Si lavora rispettando i propri autentici desideri interiori, sviluppando i propri talenti, accrescendo la propria intelligenza e imparando determinate abilità.

Queste, una volta offerte al mondo, faranno sentire realizzata quella persona. Ciò farà vibrare quel corpo a vibrazioni alte, migliorando ed aumentandone il livello di consapevolezza.

Questo farà sì che quella persona sentirà in sé una dimensione nella quale farà esperienza della vita in un modo totalmente diverso. Questa gli farà realizzare, con il tempo, la vera ragione della vita, che però non saprà comunicare.

Il senso della vita non si può comunicare

Qui, molti di voi mi fermerebbero per chiedermi: ma mi stai prendendo in giro? Cioè questi sanno perché siamo qui e qual’è il senso della vita, ma non possono dirmelo?

Esatto. Quelli che credono in questa visione della vita, si adoperano ogni giorno per crescere, per evolvere, sforzandosi di lavorare su se stessi internamente per arrivare in una dimensione di totale unità, di totale espansione nella quale si sentono finalmente realizzati, felici, gioiosi, completi…. ma che non posso descrivere.

Proprio cosi.

Caso vs ragione

Quindi, da una parte ci sono quelli che non danno alcun motivo ragionevole per il quale siamo qui. Tutto è frutto del caso e non serve chiedersi nulla.

Questa è la visione più materialistica della vita. Ha tutto il senso di esistere perché si basa su quello che razionalmente e logicamente sappiamo riguardo la realtà che ci circonda.

Non possiamo capire il senso della vita intellettualmente, perciò tanto vale dire che non ce ne sia uno, giusto?

Infatti, razionalmente non c’è nessun senso nella vita. La tua mente razionale non troverà mai una ragione valida per viverla.

La nostra personalità ha memorizzato tutta una serie di schemi che ci servono per sopravvivere. Nel corso dei millenni abbiamo sviluppato un punto di vista che ci garantisce la sopravvivenza, ma che ancora non ci consente di sentirci realizzati, felici, gioiosi.

Il senso della vita è una dimensione interiore

Oltre questa visione, esiste un modo più completo di vivere la vita, che qual è il senso della vitasembrerebbe essere la fonte della propria realizzazione interiore, nella quale si avverte finalmente il vero senso della vita.

Lo si incarna, lo si vive sulla propria pelle e per questo non è comunicabile.

Personalmente non so con certezza se questo sia vero o meno. Non ho ancora fatto esperienza, se non in momenti sporadici, di questa dimensione di Sé, ma se può interessarti, ho studiato personalmente le vite di chi invece è riuscito ad identificarcisi completamente.

Tra questi individui possiamo nominarne alcuni tra i più famosi. Magari ne conosci qualcuno… Tipi come Gesù di Nazareth, Gautama il Buddha, Krishna, Babaji, Yogananda, Gurdjieff, Osho, Krishnamurti, Aivanhov.. e via dicendo. Tutta gente abbastanza particolare.

Non che li abbia personalmente incontrati, ma leggendone gli scritti, le parabole e seguendo le storie che li hanno resi celebri, si può capire abbastanza rapidamente che questi individui realizzarono qualcosa di veramente particolare.

Può essere che queste persone, nel corso della storia, abbiano realizzato il senso della vita, che lo abbiano davvero trovato?

Penso che se Gautama fosse qui ti direbbe: va e provalo tu stesso sulla tua pelle.

Ma questo è il problema. Tutti questi personaggi mi dicono di avere fede che il senso della vita è una dimensione di me che devo realizzare internamente trascendendo la mia personalità grazie al lavoro su di Sé, mentre dall’altra parte, gente simile a me, mi dice di godermela, di non cercare un senso, che quel senso non c’è e che la vita è da sfruttare e da buttare quando è finita.

Quale strada scegliere?

Cosa seguire?

Lavorare intensamente ogni giorno, sforzandosi di crescere, evolvere ed osare per fare esperienza di dimensioni di noi stessi sempre più complete, sempre più consapevoli, oppure fottersene altamente vivendo una vita come capita, senza chiedersi mai niente, come fanno un pò tutti oggigiorno.

Personalmente non penso che ci sia una via più giusta dell’altra. Intimamente so che ognuno di noi si sta muovendo comunque verso la propria evoluzione.

qual è il senso della vitaDai miei studi, nel corso degli anni, ho compreso che ognuno di noi ha un suo tempo. Non possiamo forzare le cose.

Perciò ognuno di noi sta vivendo la sua vita, con le annesse domande, in base al proprio livello di consapevolezza, che col tempo aumenterà, facendo emergere la reale natura di ognuno di noi e così anche il senso della vita.

Sembrerebbe che oggi, nella quasi totalità dei casi, il livello di consapevolezza della gente non sia ancora arrivato a quel livello. Il che giustificherebbe il fatto che stiamo vivendo senza sapere perché.

Tuttavia, in questo preciso periodo storico, esiste una fetta di persone sul pianeta che è leggermente diversa.

Se in questo momento della tua vita ti stai chiedendo quale sia il senso della vita, potrebbe voler dire che sei pronto a metterti al lavoro per farne esperienza, per sviluppare in te quel punto di vista dal quale sentire il senso della vita dentro di te.

Come? Beh qua si basa tutto il mio lavoro: guidarti alla scoperta di te stesso. Se ti interessa, vieni a far parte della community di Expanda. Ho creato diversi contenuti che possono esserti di aiuto, come la Via del Risveglio.

Quali sono le garanzie di successo?

Sono sicuro, però, che ti chiederai quali sono le garanzie di successo. Se devi metterti al lavoro giornalmente per realizzare qualcosa di totalmente nuovo, per lo meno vorresti avere qualche garanzia di successo, vero?

Ecco, beh… all’interno di questo lavoro non c’è alcuna garanzia, anzi, c’è un tasso di abbandono molto alto, forse del 90%, perciò non te lo consiglio affatto.

Si tratta di un lavoro molto intenso, un costante spingersi oltre i propri limiti, un costante accettarsi, non giudicarsi, amare i propri nemici… insomma.. un bell’impegno. Per questo la maggior parte della gente non conosce nulla riguardo il senso della propria vita.

Alcuni cominciano, pochi continuano e solo i più decisi riescono a realizzarsi.

Sta a te valutare se ne vale la pena. Sta a te decidere se continuare la tua vita cosi com’è, oppure cominciare a sforzarti di vedere le cose diversamente, lavorando su di te con fede.

Personalmente posso solo garantirti una cosa che provo quotidianamente sulla mia pelle, una soltanto.

Se quel giorno dovesse arrivare, se ti permetterai di cominciare un percorso di ricerca interiore con una certa serietà, non dovrai aspettare decenni per vedere i primi risultati, anzi, la tua vita comincerà a mutare da subito.

Si tratta di un cammino quotidiano, che aumenta il tuo stato di coscienza, facendoti realizzare, ogni giorno di più, la tua vera natura spirituale e con essa, il vero senso della tua vita.

Ho creato Expanda per riunire tutti quegli individui che nonostante le difficoltà, decidono di fare del proprio meglio per vivere questa vita al massimo del potenziale. Se vuoi entrare, clicca qui. Ti aspetto.

Ciao e alla prossima!

Devid Venara

Video sul senso della vita

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